Network Odontoiatrici: cosa sono?

Network Odontoiatrici: cosa sono?

Oggi cercheremo di capire cosa sono i network odontoiatrici dei quali tanto si parla ultimamente.

Esistono due grandi gruppi principali di network:

  1. Network proposti da società commerciali
  2. Network proposti da associazioni no-profit

E’ superfluo specificare che i primi hanno lo scopo di generare profitto per l’azienda promotrice, mentre i secondi no.

  • Il primo network di dentisti in assoluto proposto da società commerciali è senza dubbio lo storico Dentisti-Italia anche se non è nato con lo specifico scopo di realizzare un network di dentisti come lo intendiamo oggi. Lo scopo è quello di mettere in contatto dentisti e pazienti attraverso un forum nel quale i pazienti richiedono un consulto on-line ai dentisti iscritti al portale. E’ prevista l’iscrizione gratuita al portale (anche per i pazienti) e la possibilità ai dentisti di acquistare pacchetti promozionali che offrono livelli di visibilità diversa sul proprio portale, molto frequentato dai pazienti. Di questa tipologia esistono anche altri, di medici di tutte le specializzazioni, che prevedono sempre l’iscrizione gratuita. Il più famoso di questi è dottori.it che fa anche pubblicità in TV. Queste iniziative, molto allettanti, perché prevedono l’iscrizione gratuita, generano un elenco di medici iscritti che lascia il tempo che trova se non si acquistano i pacchetti di visibilità. E’ ovvio che il portale deve essere frequentato dai pazienti, altrimenti non ha nessun senso logico iscriversi anche se gratuitamente, perché viene generato un unico calderone dove non c’è nessuna differenza tra un Dentista, società commerciali di abusivi e studi di prestanomi e ciò può trasformarsi in un pericoloso boomerang per il Dentista.
  • Il primo network di dentisti realizzato da un’associazione no-profit è quello proposto dall’associazione OPI [clicca qui] che nasce da un’idea di alcuni dentisti liberi professionisti nel 2011. Lo scopo è quello di valorizzare la qualità delle prestazioni odontoiatriche rese dal libero professionista privato per contrapporsi agli abusivi e all’avanzata dei centri commerciali odontoiatrici [clicca qui]. Nel corso degli anni successivi, nonostante le numerose critiche iniziali, abbiamo visto fiorire, con nostro orgoglio, tante imitazioni a dimostrazione che quei “visionari” del 2011 ci avevano visto giusto. Questi network essendo proposti da associazioni no-profit,  hanno come unica entrata le quote di adesione dei soci. Tali quote non possono generare profitti per qualche socio o gruppi di soci, ma possono essere utilizzate solo per portare avanti lo scopo sociale dell’associazione.

Da questa disamina emerge un particolare che sembra paradossale: è gratuita l’iscrizione ad un network  realizzato da un’azienda per fare profitto e si paga per iscriversi ad un network di un’associazione no-profit. Sembra paradossale, ma  per i motivi espressi sopra, si capisce il perchè.

In sintesi le aziende che propongono di associarsi in un network mettono a disposizione uno spazio gratuito in un portale che viene promozionano (o almeno dovrebbe) ai pazienti per poi vendere qualcosa agli iscritti che genera il loro profitto, mentre i network proposti dalle associazioni, non dovendo generare nessun profitto, investono tutte le quote dei soci nella promozione diretta del network a beneficio di TUTTI gli iscritti. Inoltre prevedendo severe selezioni iniziali a tutela della categoria odontoiatrica, non c’è il rischio di trovarsi il proprio nominativo affiancato ad una società di abusivi o ad un prestanome.

Ma vediamo perché un Dentista privato che ha pazienti fidelizzati da anni, dovrebbe associarsi in un network.

Ormai siamo inondati dai centri commerciali odontoiatrici che fanno una politica promozionale molto aggressiva per far credere di essere bravi ed economici e, purtroppo, molti pazienti ci cascano. Per le ridotte disponibilità economiche di sempre più famiglie a causa della crisi, molti pazienti sempre più spesso “tradiscono” il loro Dentista di fiducia credendo alle pubblicità. E’ vero che molti di questi, dopo essersi trovati male, poi tornano dal loro Dentista di fiducia, ma intanto i danni li hanno già avuti.

Pertanto lo scopo primario di un network senza scopo di lucro è quello di investire le proprie risorse economiche derivanti dalle quote dei soci, in campagne promozionali affinchè la cittadinanza comprenda che c’è più risparmio dal Dentista titolare di studio rispetto ad un centro commerciale odontoiatrico che, poiché deve pagare un dentista per far fare le prestazioni e deve anche guadagnarci, ha matematicamente un costo più alto, anche se con la pubblicità fa credere il contrario.

Auspico che molti più Dentisti comprendano la necessità di unirsi in associazioni no-profit per poter fare campagne promozionali allo scopo di far conoscere la verità sull’ODONTOIATRIA!

Dott. Giuseppe Cerbone                                                                     Presidente OPI

 

 

Post Tagged with ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *